Il sonno è la prima medicina contro l’infiammazione

A cura di:
Dott.ssa Sara D’Imperio, Biologa nutrizionista specializzata in nutrizione funzionale

Revisionato da:
Dott. Alice Masini, Ricercatrice in Igiene Generale e Applicata, chinesiologa esperta in Lifestyle Medicine

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Il sonno: la prima medicina contro l’infiammazione

Il sonno è la prima medicina contro l’infiammazione

Dormire bene non significa solo recuperare energie: il sonno è un vero e proprio regolatore biologico che influenza ormoni, sistema immunitario e processi infiammatori.
Una notte di riposo insufficiente si riflette non solo sulla stanchezza mentale, ma anche sul funzionamento del sistema immunitario. Al contrario, un sonno regolare e profondo è in grado di abbassare i livelli di infiammazione silente che accomunano molte malattie croniche e autoimmuni (Irwin, 2019).

Negli ultimi anni la ricerca ha confermato che il sonno non è un semplice stato “passivo”, ma un processo attivo di riparazione che coinvolge cervello, intestino e difese immunitarie (Besedovsky et al., 2019).

Durante le fasi di sonno profondo, l’organismo rilascia molecole fondamentali per la regolazione immunitaria, come l’ormone della crescita e la melatonina, che hanno un ruolo anche nella modulazione dello stress ossidativo. Come evidenziato nello studio condotto da Irwin et al. nel 1996 su 42 volontari sani, anche una sola notte di privazione parziale del sonno (tra le 22:00 e le 3:00) determinò una riduzione significativa dell’attività delle cellule NK (natural killer), indicatori chiave della risposta immunitaria, mostrando che anche una deprivazione “modesta” ha effetti misurabili sull’equilibrio immunitario (Irwin et al., 1996). Dormire meno di 6 ore per notte è associato a un aumento del rischio di sindrome metabolica, diabete di tipo 2 e obesità viscerale, tutte condizioni caratterizzate da infiammazione cronica (Cappuccio et al., 2010). Il sonno frammentato (risvegli frequenti, apnee notturne, insonnia cronica) è correlato a riacutizzazioni più frequenti in pazienti con patologie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto, l’artrite reumatoide o la sclerosi multipla (Hackett et al., 2020). Migliorare l’igiene del sonno (routine costante, riduzione della luce blu serale, ambiente silenzioso e fresco) porta, in alcuni studi clinici, a una riduzione dei marker infiammatori già dopo poche settimane (Irwin et al., 2014).

Il sonno va considerato a tutti gli effetti una componente terapeutica della Lifestyle Medicine. Non è sostituibile da farmaci o integratori e non può essere “recuperato” nel weekend.
Le principali strategie validate per migliorare la qualità del sonno includono:

  • mantenere orari regolari di addormentamento e risveglio, anche nei weekend;
  • ridurre l’esposizione a schermi luminosi (TV, smartphone) almeno 1 ora prima di dormire;
  • limitare caffeina dopo le 14.00, alcol e pasti abbondanti nelle ore serali;
  • favorire un ambiente notturno buio, fresco e silenzioso;
  • inserire tecniche di rilassamento serale (respirazione, stretching dolce, meditazione).

Queste abitudini, semplici ma costanti, non solo migliorano la qualità del sonno, ma contribuiscono a prevenire l’accumulo di infiammazione cronica, con benefici diretti su metabolismo, difese immunitarie e salute cardiovascolare.

Un sonno regolare agisce da farmaco naturale contro l’infiammazione.
In un approccio integrato di prevenzione e cura delle malattie croniche e autoimmuni, il sonno rappresenta un pilastro fondamentale, al pari dell’alimentazione equilibrata, dell’attività fisica e della gestione dello stress.

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Referenze:

 Irwin MR. Sleep and inflammation: partners in sickness and in health. Nat Rev Immunol. 2019;19(11):702-715. Link diretto alla referenza 

Besedovsky L, Lange T, Born J. Sleep and immune function. Pflugers Arch. 2019;471(3):387-404.

Vgontzas AN, Bixler EO, Lin HM, et al. Chronic insomnia is associated with nyctohemeral activation of the hypothalamic–pituitary–adrenal axis. J Clin Endocrinol Metab. 2001;86(8):3787-3794.

Irwin MR. Why sleep is important for health: a psychoneuroimmunology perspective. Annu Rev Psychol. 2015;66:143-172.

Irwin M, McClintick J, Costlow C, Fortner M, White J, Gillin JC. Partial night sleep deprivation reduces natural killer and cellular immune responses in humans. FASEB J. 1996;10(5):643-653.

Cappuccio FP, D’Elia L, Strazzullo P, Miller MA. Sleep duration and all-cause mortality: a systematic review and meta-analysis. Sleep. 2010;33(5):585-592.

Hackett RA, Hamer M, Endrighi R, Brydon L, Steptoe A. Sleep disruption and inflammation: a prospective study of adolescents. Brain Behav Immun. 2020;88:77-83.

Irwin MR, Olmstead R, Carrillo C, et al. Cognitive behavioral therapy vs. Tai Chi for late life insomnia and inflammatory risk: a randomized controlled comparative efficacy trial. Sleep. 2014;37(9):1543-1552.